Con la Processione e la vittoria del Borgo San Rocco al Palio dei ‘Mangia Cossot’ domenica è calato sostanzialmente il sipario sulla festa patronale di San Marchese ad Altessano. Anno dopo anno, mettendo un nuovo mattoncino in quella crescita che vede organizzatori e volontari in prima linea l’appuntamento inizia ad essere sempre più coinvolgente. Gli sforzi profusi continuano a dare i loro frutti. “E’ stata un’edizione soddisfacente – racconta il presidente della Pro Loco Altessano- Venaria, Claudio Macario – soprattutto per l’affiatamento che si è venuto a creare e per la conferma del Gruppo Storico Conti di Cremieu della Pro Loco, il cui labaro è stato benedetto da don Danilo durante la Messa. Belle le serate della Compagnia Teatrale Pinin Pacot di Rivodora con testi in piemontese nell’auditorium gentilmente concesso dalla Scuola Barolo, il concerto della Fisaorchestra proveniente da Ala di Stura che ha fatto dei brani eseguiti magistralmente, e l’appuntamento di sabato con l’orchestra di Liscio Gribaudo e Myrò Fantasy che ha richiamato parecchio pubblico”.
Domenica la Messa e la Processione di San Marchese hanno avuto una buona partecipazione: novità assoluta, la presenza del Conte di Cremieu e della sua dama impersonati da Primo Risso Primo e Domenica ‘Mimma’ Chirico. “Il ‘Conte’ durante la funzione – ricorda Macario – ha letto il proclama dell’apertura del Palio. E per la prima volta hanno partecipato anche due carabinieri della Stazione di Venaria in alta uniforme: hanno ‘scortato’ per le vie del borgo la statua del Santo. Un sincero ringraziamento va al comandante della stazione di Venaria, il Maresciallo Giulio Casula che ha autorizzato la loro partecipazione”.
Nel pomeriggio sfilata storica con il Gruppo Storico Conte di Cremieu della Pro Loco, il Gruppo la Crisalide di Ieri e di Oggi, il Gruppo Storico La Corte e Gli Alfieri Reali – Sbandieratori e Musici, infine da Carignano ha partecipato il Gruppo Storico ‘I Carignano’. Ospiti sempre disponibili ed apprezzate le ragazze del gruppo ‘Twirling Les Papillons’ che con i loro tamburi e le loro esibizioni hanno rallegrato prima le vie del borgo durante la sfilata e poi piazza Atzei. Qui i gruppi hanno preso posto sul palco e si sono esibiti con i balli d’epoca, il gioco del palloncino e gli sbrandieratori con la performance del piccolo Gianfilippo”.
I gruppi si sono esibiti alternandosi alle batterie del Palio del Mangia Cossot,giunto quest’anno alla 13° edizione. La gara ha visto la partecipazione dei corridori dei Borghi San Lorenzo, San Marchese, Santa Gianna e San Rocco. Proprio quest’ultimo ha trionfato per la 2° volta nella storia del Palio. Questa la classifica finale: 1° classificato San Rocco, 2° S.Marchese, 3° S. Gianna e S. Lorenzo a pari merito.
“E’ stato davvero un piacere – conclude Claudio Macario – vedere piazza Atzei piena di gente durante il Palio.

Lunedi sono state celebrate messe a suffragio dei defunti alla Cappella di San Marchese e poi giovedi, venerdi e sabato presso la Cappella di San Marchese e l’omonima trattoria della famiglia Serta si svolgeranno ancora tre serate teatrali, nell’ambito della rassegna “12, 6 Lumen” inserite anche nel cartellone della Festa Patronale. Si ringrazia l’Amministrazione comunale per il patrocinio, la polizia municipale, i carabinieri e tutti i volontari della Pro Loco e della Pia Società di San Marchese per il loro irrinunciabile servizio. Un ringraziamento speciale va anche ai commercianti che hanno contribuito a sostenere i costi dell’evento”.