In un’assolata domenica di inizio marzo, la settimana scorsa, si sono svolti a Venaria Reale i festeggiamenti per la quarantunesima edizione del carnevale. Anche quest’anno, per scarsità di risorse economiche a disposizione, un’edizione davvero ‘minimal’: oltre al grande entusiasmo delle persone, soprattutto famiglie con bimbi al seguito, si è potuto trovare poco altro. O comunque gran parte di coloro che si sono posizionati lungo il percorso della sfilata ben presto hanno visto deluse le proprie aspettative. Una camminata festosa e colorata certamente, senza carri allegorici, e questo già lo si sapeva, e forse due o tre gruppi a piedi. In testa alla mini parata la sempre presente e disponibile banda del Corpo musicale di Venaria ‘Giuseppe Verdi’, poi il gruppo storico del ‘Conte di Cremieu’, immancabili anche i personaggi storici, il Lucio d’la Venaria e la Castellana. Il corteo è partito da piazza De Gasperi per poi giungere, attraversando alcune vie della città, in piazza Annunziata. Qui sono state ringraziate le associazioni che hanno contribuito alla realizzazione dell’edizione. Su tutte, ovviamente, il comitato del carnevale che nonostante i limiti e i pochissimi fondi garantisce, anno dopo anno, che anche questa tradizione non scompaia del tutto. Tra coriandoli, stelle filanti, musica e maschere l’entusiasmo della gente semplice di Venaria, delle sue famiglie, dei suoi bimbi si è fatto largo in maniera spontanea, raccontando, però, di un’aspettativa e di una voglia di poter tornare a vivere un vero carnevale ‘real’.