Transenne ancora in bella vista. Con appeso un malconcio cartello che vieta l’accesso alle zone a rischio dei cimiteri, per “motivi di sicurezza”. Lo spettacolo, dopo 18 mesi, è ancora lo stesso. Off limits tombe e loculi dopo un’ordinanza sindacale dell’aprile 2017. E dei lavori che, secondo la speranza ed il buon senso di molti, dovevano iniziare e concludersi ampiamente entro l’imminente prossima festività di Ognissanti, inspiegabilmente neanche l’ombra. Chiede ancora pazienza il sindaco Falcone: “Le procedure di affidamento – afferma in una nota – non hanno potuto consentire l’avvio e il completamento dei lavori entro le festività di Ognissanti. Le zone interdette per rischio crolli rimarranno tali ancora per qualche mese. Ancora un po’ di pazienza e avremo i cimiteri più sicuri e fruibili”.

Ma di pazienza i cittadini non ne hanno quasi più. Dopo un anno e mezzo di parole da quell’ordinanza la situazione dei cimiteri venariesi è la stessa dello scorso anno, quando i cittadini protestarono con veemenza per le difficoltà nel raggiungere i propri defunti per un saluto. Oggi, quindi, davvero non si comprendono le ragioni per le quali non si sia riusciti ad affidare i lavori per la sistemazione delle strutture con le giuste tempistiche. Non si capisce come un Comune come quello di Venaria non sia stato capace di programmare un intervento.I cittadini si rassegnino, ancora una volta, e osservando quel cartello sistemato in prossimità dei loculi facciano attenzione al “pericolo distacco dell’intonaco o di sfondellamento della copertura”. Per i lavori confidino e sperino nella festa del prossimo anno…