In tantissimi hanno voluto porgere l’ultimo saluto ad Alice. Hanno voluto abbracciare forte la sua famiglia: papà Beppe, mamma Anna e la sorella Martina. Lunedì mattina 31 dicembre, l’associazione volontari di Protezione Civile della Comunità di Scientology PRO.CIVI.CO.S. onlus e tutta la comunità della Chiesa di Scientology, assieme a numerosi druentini, rappresentanti del volontariato e centinaia tra amici e parenti si sono stretti attorno alla famiglia Tesio per salutare Alice, ventiquattrenne vittima di un tragico incidente automobilistico la notte di Natale.

Alice, che viveva a Druento con la famiglia, è sempre stata sensibile, molto attiva e disponibile a portare aiuto e un sorriso a chi ne sentiva il bisogno.

La cerimonia religiosa officiata presso il Tempio Crematorio di Piscina con il rito religioso di Scientology dal Reverendo Magda Camilla Morra, ha tratto spunto dal retaggio di L. Ron Hubbard riguardante la natura spirituale ed eterna dell’essere umano che trascende la vita terrena.

“Anche se il dolore per una persona che ci lascia è inevitabilmente grande – ha spiegato il Rev. Morra – per chi pratica la religione di Scientology il fatto che la vita continui è una chiara consapevolezza che aiuta ad affrontare la perdita e guardare con fiducia al futuro”.