Commemorazione per il compianto, Bartolomeo Mana vigile urbano di Druento barbaramente assassinato dal terrorismo. Il Comune di Druento, nel 39esimo anniversario di quel drammatico giorno, il 13 luglio 1979, ha voluto ancora una volta ricordare “Meo”. Il messo comunale, il vigile, il componente dell’Associazione Nazional Alpini ucciso nel corso di una rapina, all’allora Cassa di Risparmio di via Torino, oggi Unicredit, dai terroristi di ‘Prima Linea’. Accorso al primo allarme fu disarmato e scaraventato a terra, mentre provava a rialzarsi venne freddato con un colpo di pistola alla testa. “È caduto nell’adempimento del suo dovere – ricorda Sergio Bussone, primo cittadino di Druento – e il suo ricordo è ancora vivo, non si è affievolito. C’è ancora rimpuanto, ma soprattutto voglia di giustizia”. Presenti alla cerimonia, insieme alle molte associazioni del territorio druentino, anche i fratelli di Meo, Maria e Giacomo Mana: “Nostro fratello era una persona troppo brava. Quando ci è stato ammazzato, siamo morti anche noi”.