Anche Venaria festeggia il successo del Dresda in coppa di Germania. La fornazione di volley femminile che vede meritato protagonista il mister, venariese doc, Andrea Ebana.

Per te si tratta di una prima volta…

“Vincere è stato bellissimo, è stata la mia prima volta a questi livelli e non lo scorderò mai. Per questo devo ringraziare le persone che hanno creduto in me sul campo, come il club per cui lavoro ed anche lo staff e le giocatrici, ma soprattutto quelle che hanno creduto in me fuori dal campo: la mia famiglia, mia moglie, che sono state sempre al mio fianco per innaffiare i miei sogni. Questa Coppa è anche loro”.

Una vittoria che ti ripaga degnamente dopo delusioni e sacrifici…

 “Sento che questa coppa è un epilogo perfetto per la strada fatta fin qui, per le scelte difficili, anche per le cadute. Quando ci metti tanto per arrivare alla vetta, alla fine è ancora più bello: fare questa vita lontano da casa, dagli affetti, dalla mia città è difficile, però queste sono soddisfazioni che ripagano di tutto”.

Tornando ai tuoi primi passi all’Aurora, avresti mai immaginato di arrivare qui?

“Nei miei primi giorni, quando allenavo l’Aurora, sognavo di arrivare a questi livelli: sarebbe sbagliato dire che era un sogno, perché era qualcosa di più. Chiamiamola una ambizione, e sono contento di averla raggiunta, e di non aver tradito i sogni che avevo ad inizio carriera. Allo stesso tempo, oggi ho ancora tantissime ambizioni e sogni da realizzare sul campo: e da oggi provo a lavorarci su, con lo stesso entusiasmo”.