In una cornice quasi glaciale, nella mattinata di domenica 25 febbraio, presso il campo di gara del parco Salvo d’Acquisto di via Leonardo da Vinci  il “2° Cross Reale adulti e l’8° giovani” promosso dall’Atletica Venaria Reale.

L’Atletica Venaria, promotrice dell’evento, nasce alla fine del 2007 grazie alla volontà di un gruppo di podisti appassionati di corsa ed atletica leggera. L’associazione,  crede fortemente nel valore educativo e formativo dello sport, offre la possibilità a tutti i venariesi, giovani e meno giovani di poter vivere lo sport a 360°.

“Il tempo non ha giocato a nostro favore, ma nonostante ciò quest’anno abbiamo contato 511 (105 in più della scorsa edizione) iscritti ogni ani incrementiamo e siamo più che soddisfatti abbiamo lavorato bene sotto ogni aspetto dal punto ristoro ai pacchi premi- ha commentato soddisfatto Carlo Verteramo, il responsabile tecnico dell’associazione – Hanno aderito circa 50 associazioni di cui 15 con più di  15 atleti  e numerose società FIDAL, la cui partecipazione alle gare UISP è davvero rara.

Il tempo funesto, la condizione del campo di gara, il fango, la pioggia non hanno fermato questi grandi atleti che  ne hanno fatto invece un grande punto di forza. “Correre nel fango rende tutto più faticoso e questo  mi ha dato una grandissima carica spingendomi a fare del mio meglio”, ha commentato infatti Angelo Direnzo vincitore per la categoria M25. “Gareggio – ha concluso – da due anni e lo scorso anno mi sono avvicinato al Cross e me ne sono innamorato, farei cross tutto l’anno”.

Stesso entusiasmo lo trasmette la giovanissima e bravissima Elena Quaceci anch’essa vincitrice di categoria: “E’ stata  una delle migliori gare che ho fatto, mi e’ piaciuta davvero tanto e la condizione del clima non mi ha bloccata per nulla”. E continua: “Coltivo questa passione da  un anno vengo dalla pallanuoto ma ho lasciato per l’atletica, amo correre e amo sentire l’adrenalina e la fatica ad ogni gara”.

Amore e passione per lo sport questi sono i comuni denominatori che hanno spinto anche la mamma di Carlo Verteramo, la signora Teresa  Archina: “Gareggio da 13 anni, ha cominciato mio figlio e mi ha contagiato, ho fatto mediamente dalle 30 alle 40 gare all’anno, amo Venaria e tutto cio’ che ci offre”, ha raccontato soddisfatta.

Manifestazione che ha attirato anche numerosi spettatori, e che ha lasciato entusiasta pure il sindaco Roberto Falcone che ha dichiarato: “E’ stato bello vedere che questa seconda edizione ha raccolto un numero cosi’ elevato di iscritti provenienti non solo da Venaria ma da tutto il Piemonte”.

Seconda parte del video