Grandi festeggiamenti per il quarantesimo anniversario della fondazione della sezione della Croce Verde di Venaria. Domenica mattina presso la sede di via Nazario Sauro 18, prima è stato inaugurato il defibrillatore automatico esterno (DAE), poi è partito il corteo dei volontari  e del gruppo storico della Croce Verde. Hanno sfilato per le vie cittadine seguiti dai mezzi storici, per arrivare in piazza Annunziata nella Parrocchia di Santa Maria, dove don Martino Botero Gomez, al termine della funzione religiosa, ha benedetto tutti i volontari della Croce Verde e la nuova ambulanza “Tua Ferrero”.

Il responsabile della Sezione della Croce Verde di Venaria, Giuseppe De Carolis ha premiato, quindi, la neo madrina Maria Di Benedetto, la volontaria più anziana, Rosina Lamon (97 anni), i soci fondatori Leo Baglio, Antonio Maria Manzelli, Luigi Bonardi e Guido Rumiano, i volontari che hanno raggiunto l’anzianità di servizio, una rappresentanza militare del 34° Gruppo Squadroni Aviazione Esercito “Toro” di Venaria Reale, le sezioni della Croce Verde di Alpignano, San Mauro Torinese, Torino, Borgaro/Caselle, Cirié, alcune associazioni venariesi.

Giuseppe De Carolis, visibilmente emozionato, ha dichiarato: “Nel 1978 fu istituita la prima sede della Croce Verde a Venaria Reale in via Zanellato, presso i locali appartenenti all’USSL. Con il passare del tempo sono state cambiate diverse sedi, fino all’attuale collocazione in via Nazario Sauro 18 Il primo mezzo, in assegnazione  all’associazione, è stato un Fiat 850 adattato ad ambulanza. Nel 1978 collaboravano quaranta volontari che coprivano turni di servizio solo nelle ore notturne e nei giorni festivi. È stato acquistato un defibrillatore con il 5X1000 il quale verrà installato fuori dalla nuova sede che ci verrà assegnata. Sono 13 anni che faccio parte della Croce Verde e ne sono onorato, vorrei fare un ringraziamento  a tutti i volontari per l’impegno e il tempo che dedicano, ricordando che il tempo donato non è mai perso”.

Maria Di Benedetto ha voluto, invece, sottolineare: “Sono la madrina e ne vado fiera, io amo le associazioni di volontariato, sono gli angeli della terra; sono sempre vicino ad ognuno di loro in tutto e per tutto. Un consiglio che voglio dare ai giovani è quello di avvicinarsi al mondo del volontariato, in quanto tante associazioni regalano tanta umanità e oggi tutti ne abbiamo bisogno”.

La ‘veterana’ Rosina Lamonnon è voluta mancare: “Sono stata premiata per i trentacinque anni  di anzianità di volontariato presso la Croce Verde, nella vita bisogna essere umili e servire le persone che hanno bisogno”.

In conclusione  abbiamo chiesto un’ opinione a  Barbara Giachino e Edoardo Turino, due  giovani volontari della sezione della  Croce Verde di Venaria:“È una giornata molto importante, in quanto  abbiamo inaugurato il DAE e la nuova ambulanza. Un invito che faccio ai ragazzi e alle ragazze è quello di venirci a trovare per conoscere il mondo del volontariato”.

Un plauso, da parte della Gazzetta di Venaria, va al moderatore, nonché Addetto Stampa – Redattore Sito e Social, Claudio Clay Beltrame,  per l’eccellente conduzione dell’evento.