Il bridge e gli scacchi son sport che si possono giocare, con eccellenti risultati a livello agonistico, sino ad età avanzata.

A prescindere da ciò, serve a tutti per rimanere in buona forma intellettiva, per allenare la memoria, ma soprattutto per impegnarsi in un’attività che riscuote un grande interesse anche dopo la partita per i commenti sul gioco della carta e sulla licita.

E’ stato dimostrato scientificamente, da più di uno studio in materia, che i soggetti che giocano a bridge, così vone a scacchi,  subiscono un minore decadimento delle proprie facoltà cognitive.

Abbiamo incontrato il presidente Luciano Gualtierotti dell’Associazione  Società Scacchistica e Bridgistica di Venaria Reale, nella sede  di  via Aldo Picc, 24, il quale ha ripercorso le tappe di questa sua esperienza: “Sono 24 anni che faccio parte di questa Associazione, il gioco del bridge allena la logica, la memoria, la capacità di deduzione e l’attitudine al lavoro di squadra. La nostra associazione vanta 40 tesserati; il mercoledì è dedicato all’insegnamento, infatti alcuni soci mostrano e insegnano alle persone, che si avvicinano a questo gioco, le regole  di base per iniziare a giocare, mentre il martedì e il venerdì siamo aperte dalle 21 alle 24 per i nostri tesserati. Quest’anno siamo stati costretti ad aumentare la quota associativa in  quanto l’associazione ha bisogno di introiti per  pagarsi  le spese. Voglio precisare che, con il contributo di tutti i soci, noi ci paghiamo le bollette elettriche e il riscaldamento nel periodo invernale, a volte ci autotassiamo per affrontare  ulteriori spese in quanto non riceviamo nessun contributo economico da parte di enti , nè dal Comune di Venaria Reale. Sarebbe importante, oggi, se ci fosse qualche donazione o qualche  aiuto economico in maniera  tangibile per far sí che questa associazione non muoia”.

Salutiamo il presidente con la promessa di tornare a trovarlo.