Claudio Clay Beltrame, venariese volontario dell’OASI omg, responsabile del progetto “Treino de Basquete” dal 2008 al 2013; racconta il suo 7^ viaggio missionario in Brasile e l’impegno profuso attraverso l’associazione onlus fondata dal salesiano don Aldo Rabino. 

Guardandolo gli si legge ancora “la saudade” nei suoi occhi, ma nel contempo anche la gioia, per quanto vissuto nelle missioni del Mato Grosso in Brasile, legate all’OASI omg fondata dal salesiano don Aldo Rabino, conosciuto da molti poiché ex capellano del Toro Calcio (scomparso qualche anno fa), dove si è tenuto il 15^ Treino de Basquete. Attraverso lo sport: calcio, pallavolo, basket, atletica ed un laboratorio di educazione alla pace e solidarietà, in realtà vengono condivisi e valorizzati i veri valori della vita; sentimenti che appartengono all’essere ma messi a dura prova per le circostanze che il luogo e la vita dei piccoli brasiliani propone. Clay racconta così il suo ennesimo viaggio in quella terra che gli ha dato tanto:

«Ritornare in Brasile quest’anno ha avuto un valore aggiunto poiché stavo vivendo un periodo non proprio felice a causa del lutto che mi ha colpito il giorno del mio compleanno. Sono partito con il desiderio di lasciare tutta la sofferenza vissuta in questi due ultimi anni, sicuro che sarei tornato rigenerato, e così è stato. Ho provato una gioia immensa nel ritrovare gli amici, i bambini cresciuti ed i ragazzi brasiliani che oggi sono diventati i veri protagonisti del “treino” poiché sono diventati i volontari/responsabili locali. Oggi presso la città di Campo Grande e più precisamente presso il camp realizzato al Sao Juliao in collaborazione con la Scuola Freanco Del Piano (dal 2004 a tutt’oggi), si stanno raccogliendo i frutti del lavoro fatto negli anni precedenti. Vedere i bambini di un tempo che, sono i ragazzi di oggi che animano a sua volta altri bambini è davvero entusiasmante e nel contempo vuol dire che abbiamo “seminato bene”. Il progetto che Bruno Gontero, sostenuto da don Aldo Rabino e Suor Silvia Vecellio ha portato dal lontano 2004 oggi, continua a togliere dalla strada e dai rischi che essa propone, molti bambini e ragazzi. Diversa la situazione vissuta a Corumbà (ai confini con la Bolivia) dove abbiamo proposto lo stesso camp sportivo nel bairo della città locale. Un tessuto sociale più povero, dove la miseria si confonde tra i sorrisi di questi bambini che ti accolgono sapengo che tu sei li per loro e per portargli un messaggio di speranza».

L’ASSOCIAZIONE O.A.S.I. opera nello spirito dell’Operazione Mato Grosso (movimento che comprende gruppi presenti in molte regioni di Italia) che dal 1967 si impegna a favore dei più poveri in Brasile, Bolivia, Equador e Perù (Stati dell’America Latina). I volontari dell’O.M.G. che partono dall’Italia realizzano e mantengono insieme alle persone del luogo scuole, ospedali, laboratori, oratori, progetti agricoli, ambulatori, case di accoglienza e altri servizi a favore della gente. I volontari dell’O.A.S.I. collaborano da anni ad alcuni progetti di solidarietà nel Mato Grosso del Brasile, lavorando per raccogliere soldi e materiali e andando di persona ad aiutare chi ha bisogno.  IL CEDAMI (Centro di Appoggio agli Emigranti) accoglie i poveri che si spostano dalle campagne in città o da altri Stati del Brasile, per cercare di sopravvivere. Si dà loro da mangiare e un posto dove dormire, cercando di aiutarli a trovare un lavoro e una sistemazione. I BAMBINI, abbandonati o con problemi di salute o di famiglia che vengono affidati, trovano accoglienza nelle Case per loro costruite in Brasile, a Campo Grande, a Corumbà, a Porto Seguro. I piccoli vengono accolti, curati e mantenuti fino a quando non rientrano a casa loro o vengono adottati da una nuova famiglia. IL TREINO DE BASQUETE (simile a una nostra Estate Ragazzi) iniziato nel 2004 con gli allievi della scuola Franco del Piano del São Julião che poi si è esteso anche in città e a Paraiso, un paese dentro la foresta. Dura alcune settimane, d’estate, mentre i ragazzi sono a casa da scuola e, oltre ad essere una proposta che li toglie dai pericoli della strada, garantisce loro un pasto al giorno insieme al regalo di una maglietta e di un paio di scarpe che molti non possono avere. Continua Clay Beltrame «Quando sei a contatto quotidiano con la povertà, anzi la miseria, comprendi la grande fortuna che hai nella vita ed i tuoi problemi riprendono forma e dimensione. Devo molto alle missioni del Brasile e come in passato non perdo occasione per comunicare quanto quest’esperienza ti fa comprendere il valore della stessa vita. Ogni hanno che sono andato ho avuto modo di approfondire e capire l’importanza nel dare la continuità a questi progetti di solidarietà e cooperazione. Molto è stato fatto, ma molto rimane da fare. Spesso viviamo frustazioni ed angoscie dettate semplicemente dall’avere tutto nella vita e nel aver perso i veri principi fondamentali dell’essere uomo indipendentemente dalla religione, dallo status sociale di appartenenza. E’ un cammino di crescita individuale che se vissuto con il vero spiritio missionario, mette alla prova e ti fa comprendere chi sei realmente e quanto puoi dare agli altri. Indubbiamente come nelle precedenti esperienze e/o viaggi missionari alla fine torni a casa con la consapevolezza che “sei tu” quello ad avere ricevuto molto nella semplicità e nella concretezza delle cose».

L’OASI omg non è solo presente in Brasile, ma anche qui in Italia; sono due i centri di animazione e formazione aperti ai bambini, ai giovani, alle famiglie: L’OASI di Maen, che si trova a Valtournenche in Valle d’Aosta a Maen, “una casa dei giovani per i giovani”: ricostruita su una vecchia centrale elettrica, che accoglie tutto l’anno gruppi, scuole, associazioni per incontri, gite, esercizi spirituali, campi scuola. In particolare d’estate, ospita le colonie e i camp sportivi (basket, calcio, pallavolo, arrampicata) per bambini e ragazzi, organizzati e seguiti dai volontari con l’aiuto di tanti amici. Il centro è dotato di camere, refettori, sale gioco e incontro, palestra, impianti sportivi vari all’aperto e parco giochi. Il Centro OASI Laura Vicuña che si trova a Rivalta, vicino a Torino; è aperto tutti i giorni per attività sociali, sportive e ricreative di grandi e piccoli, dotato di campi sportivi, palestra e piscine, sale riunioni, parco. È sede di corsi, incontri e convegni; ospita momenti di festa e di formazione: “un centro a servizio della gente, per ritrovarsi, condividere e stare bene insieme”.

Conclude Clay Beltrame «Mi porterò nel cuore ogni sensazione ed emozione vissuta del servizio e delle fatiche con i giovani volontari con i quali quest’anno ho condiviso il viaggio: Chiara Bionda, Claudia Della Sala, Riccardo Riposio e Salvatore Regolo che ringrazio per la collaborazione e l’intesa nella riuscita del camp. La gioia provata per la presenza di Antonio il fratello gemello di Gianpaolo, quest’ultimo conosciuto anche lui al Sao Juliao e divenuto mio figlio adottivo a seguito di adozione. Non posso non citare Suor Silvia Vecellio, Padre Pasquale Forin, Luciene e Miriam Catellani per l’esempio attraverso la loro vita donata al prossimo e per le fatiche che compiono giornalmente nel dare un’educazione e garantire del cibo ai meno fortunati.
Oggi posso dire di avere ritrovato la serenità e la carica giusta per riprendere il cammino interrotto per qualche anno ma che non ha mai smesso di essere presente nel proprio cuore».

Per chi avesse piacere di sentire raccontare direttamente l’esperienza vissuta e vedere le foto ed i video realizzati in occasione del 7^ viaggio missionario, Clay vi aspetta Martedì 2 ottobre pv. alle ore 21,00 presso la Sala Conferenze di via Andrea Mensa 34 a Venaria Reale.

Info: 3394759368