Il suo sorriso rimarrà stampato indelebile nei nostri cuori. Così come la sua straordinaria carica umanitaria. Dopo una lunga malattia, vissuta nel silenzio e nella preghiera, è mancata all’affetto dei suoi cari Carla Re, 85 anni. Donna d’altri tempi, impegnata da anni nel sociale dove tutti la ricordiamo per la sua estrosità e per la partecipazione attiva nel mondo dell’associazionismo anche attraverso la carica di presidente del “Coro Lirico Puccini Città di Venaria Reale”. Nata a Venaria Reale il 25.3.1933 sin da piccola il papà Luigi e la mamma Giuseppina Versino intuirono che la piccola Carla avrebbe dato loro soddisfazioni poiché bambina originale ed eccentrica. E così è stato tutto il suo percorso di vita dove Carla, non si è mai dimenticata delle persone meno fortunate, dedicando il suo tempo libero al mondo dell’associazionismo, nel quale ha collaborato con diverse realtà del territorio venariese. Dal 1995 presidente del “Coro Lirico Puccini” di Venaria, la ricordiamo per le sue presentazioni e per la direzione “estrosa” di alcuni brani musicali al fianco del Maestro Armando Donà. Il Gruppo della Fratellanza” della parrocchia di Santa Maria, la rimpiange e la ricorda attraverso il pensiero degli  amici Pina e Francesco Scrudato: «L’Amica e il Sorriso dell’associazionismo Venariese. La tua dipartita, lascia un grandissimo vuoto in ogni persona che ha avuto modo di conoscerti. Tutto il Gruppo Fratellanza, non smetterà di ringraziarti per la tua grandissima collaborazione che hai sempre dato alle iniziative e pranzi vari organizzati dal Gruppo. Grazie per la tua Amicizia, per il tuo affetto, per il tuo Sorriso, per la tua stima, per quello che ci hai Insegnato e principalmente per il grande esempio che ci hai donato. Nell’Abbracciarti calorosamente, porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla tua famiglia». 

Carla da tempo aveva smesso di scrivere sul suo profilo facebook dove raccontava con gioia i suoi giorni e la dura battaglia che stava conducendo per quella malattia che piano piano la stava debilitando. Sempre con il sorriso fotografato vicino alle sue piante, alle sue orchidee, che curava con passione, dava consigli e ricette dei suoi piatti che preparava amorevolmente per la sua famiglia.

Un grande vuoto che lascia e coinvolge molti venariesi. Clay Beltrame, dell’ufficio stampa del Comune, che ha condiviso con Carla tanti momenti, sottolinea il suo incredibile aspetto “amorevole ed affettuoso, Carla mi è stata amica sincera e consigliera nei momenti più difficili, di lei ricordo soprattutto l’eleganza ed il sorriso”.

Carla lascia la figlia Chiara Pittarello (medico della città), che per anni ha aiutato nel suo studio medico, il genero Giorgio Manfrini e la tanto adorata nipote Giulia.

Martedì 28/08 alle ore 18,30 si terrà il santo rosario e mercoledì 29/08 alle 10,15 presso la parrocchia di Santa Maria di piazza Annunziata a Venaria le daremo l’ultimo saluto.

Ciao Carla, saremo insieme per sempre, ora sei nella stanza accanto dove a noi non è concesso entrare, ma siamo sicuri che ovunque Tu sia, avremo la tua protezione ed a volte ci indicherai la via.