La tradizionale festa di San Giulio d’Orta non tramonta. Anche quest’anno si è celebrato a Venaria il protettore della categoria edili ed affini. Il ritrovo come consuetudine consolidata è avvenuto presso il Cimitero di Venaria Reale per la deposizione dei fiori sulla Lapide degli  Edili. Qui è intervenuto con la sua proverbiale passione il segretario Enzo Bentivegna con un breve ma significativo ricordo  in favore dei defunti. presente una folta delegazione di edili e autorità civili.

Ha fatto seguito la Santa Messa nella Parrocchia Natività di Maria Vergine.

La festa è continuata presso il ristorante il Bergamotto, dove il Parroco Don Enrici Griffa ha portato un  saluto coinvolgente a  tutti i presenti nella preghiera; così come ha ha fatto il sindaco Falcone ricordando l’importanza degli edili sul territorio e le numerose iniziative che portano avanti in favore della città.

Fra le autorità presenti il Prefetto di Monza, Giovanna Vilasi, l’amministratore delegato della Maserati Luigi Galanti. Durante il pranzo si è proceduto alla  consegna  dei riconoscimenti ad alcuni cittadini che si sono distinti particolarmente nell’esercizio delle proprie professioni. Sono stati consegnati dal priore Lorenzo Verderone , tre premi rispettivamente a Mario Verderone, a Manilio Zambetti, e alla più giovane iscritta all’Istituto tecnico per geometri Francesca Bentivegna.

Il segretario dell’Unione Enzo Bentivegna ha quindi illustrato ai presenti il significato della festa e soprattutto dell’Unione, che porta avanti una tradizione ultra centenaria, di presenza sul territorio con interventi eseguiti per la valorizzazione della Città.

Il segretario un particolare ricordo l’ha rivolto al geom. Zambetti, per decenni segretario dell’Unione.

Il momento più toccante e significativo è stato l’intervento del priore uscente geom. Verderone commosso nel dover lasciare un incarico che ha ricoperto con entusiasmo e gioia.