Chi controlla la macchina comunale? Chi segue, verifica e istruisce gli eventuali indirizzi della componente politica?

In molti, all’interno del Palazzo di piazza Martiri della Libertà, se lo stanno chiedendo da settimane. Con grande preoccupazione. Disorientati appaiono dentro ai propri uffici. Increduli. Basta guardarli negli occhi, ancor prima che dicano con le parole. E come dare loro torto. La situazione appare sempre più paradossale se si considerano questi seguenti aspetti:

– l’ente Comune, in questo momento e almeno fino a maggio prossimo, può avvalersi di un segretario generale sostanzialmente part-time, solo per circa due giornate e mezzo alla settimana; a lui era stato concesso, tramite convenzione, di operare ‘a scavalco’ anche con altri comuni. Salvo poi, rivedere tale scelta e comunicare la volontà di recedere da quell’accordo, in quanto evidentemente, ci si è resi conto che era assolutamente necessario poter contare su un segretario a tempo pieno: oggi, però, il Comune di Venaria è ancora in attesa di capire, scaduto questa sorta di pre-avviso di 6 mesi, se il segretario deciderà di rientrare full-time oppure andrà via. Liberando, quindi, l’ente di cercarsi un’altra figura.

– con oggi, primo di marzo 2018, il dirigente, ormai ex, Livio Boiero, terminato il congedo ordinario, prende ufficialmente servizio presso la Regione Piemonte: quindi al momento di scrivere, non vi è più neanche un vice segretario; le Posizioni Organizzative che a lui facevano riferimento e che potevano operare per delega decadono (Torresan e Biancone).

– come già avevamo scritto qualche giorno fa, dal 19 febbraio scorso, anche lei ormai ex, responsabile dei servizi finanziari, Elena Brunetto, è operativa in staff presso il direttore dell’area finanziaria del Comune di Torino: in questo caso, dopo quasi una settimana, visto che di fatto nessuno del settore poteva firmare alcun provvedimento, con decreto sindacale n. 11 del 23 febbraio, è stato nominato Luca Vivalda, già comandante della Polizia Municipale, supplente del dirigente del Servizi Finanziari, in attesa che qualcuno risponda al bando di mobilità esterna (si parla con insistenza del dirigente del Comune di Pinerolo, amico del ‘povero’ assessore Castagno, il quale in una situazione quasi disperata e disperante si starebbe prodigando non poco per convincerlo a partecipare al bando). In ogni caso Vivalda, ha dato disponibilità, per quanto ci è dato di sapere, solo per “senso di responsabilità” ed in via temporanea, al massimo per un anno.

Di quanto i nervi siano scoperti e l’aria pesante, rumors di palazzo raccontano, di come si sia arrivati ad indicare il nome del comandante, con interpretazioni normative divergenti, battibecchi e non pochi risentimenti tra il segretario generale Caffer e lo stesso sindaco Roberto Falcone. D’altra parte nel decreto sindacale pubblicato all’albo Pretorio, pare siano state riportate delle affermazioni, non corrispondenti del tutto al vero o quantomeno forzate. Si legge testualmente:

“Conferire al Dr. Luca Vivalda la supplenza nell’incarico dirigenziale del “Settore Risorse Economiche e finanziarie”, ad oggi suddiviso nei seguenti servizi:

– Tributi e patrimonio: Manuela Battezzato;

– Ragioneria ed economato: Giovanni Paolo Guida;

– Rapporti con le partecipate, programmazione ve controllo di gestione: Ambra Valentina Ghignone”.

Forzature dettate dal fatto che, mentre  per le prime due figure professionali, la responsabilità del servizio era già presente con tanto di Posizione Organizzativa, la terza formalmente non sarebbe mai esistita.

Già di per sè questo basterebbe per rappresentare  un quadro desolante e preoccupante. Ma se si aggiungono le richieste di mobilità di esterna di dipendenti, coloro che sono andati in pensione e che si sta cercando di rimpiazzare, si comprendono quegli sguardi dei dipendenti comunali. Quasi rassegnati. Magari stanchi di aver manifestato criticità, richiedendo attenzione. E dopo due anni non aver ricevuto nessuna risposta. Con il rischio davvero reale di non essere in grado di rispettare scadenze, di adempiere ad indirizzi e obiettivi. E questo vale per ogni settore. Facciamo un esempio concreto: l’amministrazione, nei prossimi mesi, ha in mente di pubblicare 3 – 4 gare e bandi, ma se non si è verificato se gli uffici competenti hanno la forza lavoro adeguata per far fronte a quell’indirizzo, potrebbe essere elevata la probabilità che qualche gara salti o, peggio, si perdano dei finanziamenti.

Insomma si possono avere molteplici obiettivi, ma ci si è assicurati che si abbia il controllo della macchina comunale?