Una ‘tre giorni’ di wall painting alla Scuola Barolo di Altessano. Una full immersion di confronto, di crescita e condivisione fra ragazzi, genitori ed insegnanti. Un momento per consolidare e costruire rapporti essenziali per la crescita e lo sviluppo di questa comunità scolastica. Un progetto che si è prefisso, da un lato l’obiettivo di sensibilizzare le famiglie verso una più attenta educazione all’ambiente e dall’altro, quello di rendere più accoglienti, più belli i locali del plesso di via S. Marchese. Sotto la preziosa regia del  Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli-Museo d’Arte contemporanea, con la presenza della direttrice Anna Pironti e della project manager Paola Zanin e diversi altri collaboratori, il 2,3 e 4 ottobre scorso si è dato un volto tutto nuovo a sale e corridoi della ‘Barolo’. Un tourbillon di colori, di forme, di immagini si sono impadronite delle pareti creando una sorta di giardino fantastico, immaginario. Realizzando un mondo favolistico. Il tutto per mezzo delle mani dei bimbi che si sono alternati con i genitori e con le ragazze del Castello di Rivoli. Un mix di fantasia, di creatività e di arte vera e propria che oggi, appena si varca la soglia della porta d’ingresso, ti porta a pensare di essere entrato in una scuola nuova. Che prima non esisteva. Protagonisti, però, di una fiaba reale. Vera. Fiaba che è la vita di ognuno di noi. Di ognuno dei nostri figli. Che quotidianamente scrivono e scriveranno anche e soprattutto su quei banchi. In quelle aule.

“A partire da questo anno scolastico – racconta la direttrice della scuola Barolo, Gloria Rossini – vogliamo iniziare ad avvicinarci a un tema che deve essere vivo in tutti noi: l’educazione alla sostenibilità. L’Opera Barolo è associata all’ASviS-L’alleanza per lo sviluppo sostenibile, realtà che  collabora con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) alla realizzazione del ‘Piano per l’Educazione alla Sostenibilità’. Nella nostra realtà scolastica vogliamo iniziare un progetto insieme alle famiglie ed ai loro bambini. Un progetto che ha come punto centrale il rispetto a 360°: rispetto in senso emozionale nei confronti di chi frequentiamo e rispetto dell’ambiente e della natura”.

In questo senso e con questo approccio l’ambiente diventa il primo libro di testo. E l’intervento di abbellimento, che ha trasformato tutti gli spazi della scuola, si è tradotto in una grande azione di pittura collettiva. “Tutti i bambini e i genitori, con le insegnanti e le ‘artenaute’ del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli – spiega Gloria Rossini – hanno realizzato una trasformazione radicale di ogni angolo del plesso, con la rielaborazione creativa di elementi arborei, e rappresentando una sorta di giardino delle biodiversità. Caratterizzando la scuola come luogo di incontro e confronto, di crescita della persona ma anche come spazio dell’immaginazione”.

Una scuola rinnovata, un importante restyiling anche in vista dell’imminente ‘Open day’, previsto per il prossimo 24 novembre: “Tutto è stato definito – chiude la direttrice – ma le iscrizioni sono già aperte ed abbiamo raccolto già diverse adesioni. Chi volesse avere chiarimenti può tranquillamente venire a trovarci in segreteria, già in questi giorni. E anticiperemo loro tutte le informazioni di cui hanno bisogno”.