Con il cuore, con passione vera si sta perseguendo l’obiettivo. Una sfida complicata, ma avvincente. L’associazione ‘Piazzette Viva’ prosegue  nell’intento di coinvolgere tutta la comunità parrocchiale di Santa Maria, per unire le forze e dare concretezza all’opera di restauro della casa alpina che ha visto passare di là intere generazioni di ragazzi venariesi. L’impegno è continuo nel reperimento dei fondi necessari per l’inizio dei lavori. Nelle ultime settimane, pancia a terra, sono stati organizzati diversi appuntamenti. Prima il concerto di Gualtiero Zecchinato, poi la presenza sul territorio con uno stand alla Festa delle Rose. Infine la serata di presentazione dei progetti di massima che hanno iniziato a dare un’idea di quello che è l’intervento di recupero necessario “per riaprire Piazzette”.

Significativo il messaggio che ha voluto lanciare lo ‘storico’ don Beppe Sibona: “State vicini a queste persone in questo meraviglioso progetto”.

Centinaia di persone hanno voluto abbracciare questa iniziativa e dare il proprio contributo. Ragazzi, giovani, adulti e famiglie si sono ritrovate ed hanno rispolverato ricordi. Momenti indimenticabili di un tempo trascorso, di vita condivisa. Si sono stretti intorno al parroco Don Martino, unico vero garante della decisione di rianimare la colonia e promotore di questa piccola impresa che necessariamente dovrà vedere coinvolta e compatta l’intera comunità. “Un’occasione per fare squadra, per avvicinare e far ritornare famiglie e ragazzi alla S. Maria, per alimentare e supportare l’oratorio”.

È proprio vero che il cuore sa come far muovere le coscienze. E questi primi appuntamenti hanno iniziato a produrre i primi frutti, anche da un punto di vista economico. Sfondato il muro degli 8mila euro raccolti. “Un grazie – ci tengono a sottolineare dall’ associazione – pieno di riconoscenza e affetto va a tutte le persone e gli operatori commerciali che ci hanno dato questa sincera dimostrazione di vicinanza e condivisione”. La strada da fare è ancora lunga, ma come si suol dire, chi ben inizia…