La sezione venariese dell’Anmi “Mario Cagnassone”, insieme a  tutte le associazioni gemellate di via Picco, ha celebrato la ‘Giornata del Mare’.

Questa festa, istituita da un recente decreto legislativo, mira a valorizzare il patrimonio culturale, storico ed artistico legato al mare, ponendo in rilievo il contributo del mare allo sviluppo sociale ed economico del territorio nazionale nonché alla diffusione e conservazione delle tradizioni marinaresche della comunità italiana.

“Pochi – ha spiegato Gabriele  Fappiano, presidente dell’Anmi venariese, durante il suo discorso – hanno piena consapevolezza di quanto importante sia il mare per la nostra Patria. Attraverso di esso avvengono quasi tutti i traffici commerciali di materie prime, prodotti lavorati e derrate alimentari. I  quasi ottomila chilometri di coste della nostra penisola vengono protetti e sorvegliati dalle nostre navi militari e, questo impegno, deve  essere da noi illustrato alla comunità. A tal proposito abbiamo già realizzato e  programmato nella nostra sede e  presso istituti scolastici, comunità e gruppi, esposizioni didattiche con proiezioni di video, immagini e disegni per portare a conoscenza anche dei Venariesi queste tematiche”.

 

Ma il compito dei ‘marinai’ non si esaurisce solo a questo impegno. “I marinai di Venaria, gemellati con le altre associazioni, – ha continuato Fappiano – tendono  a fornire alla cittadinanza di Venaria Reale, un contributo concreto di iniziative ed eventi che vengano incontro alle reali esigenze della popolazione. Alla luce di ciò ho pensato di far coincidere la Giornata del Mare con la celebrazione del successo ottenuto dai volontari del Banco Farmaceutico. I marinai, con gli altri volontari, hanno speso il loro tempo e le loro energie per consentire, con un atto di pura carità verso il prossimo, a tanti, di potersi curare. E’ mia intenzione sviluppare ed istituzionalizzare, celebrando anche in avvenire, nello stesso giorno sul territorio di Venaria, anche questa iniziativa: ‘un farmaco in più è una sofferenza in meno'”.

Parole importanti anche quelle di Giuseppe Maretto, consigliere nazionale ANMI e referente provinciale: “Vi chiederete ma la Marina Militare cosa c’entra, in questa celebrazione,  in tutto ciò? Fermo restando il suo immutato  ruolo di Forza Armata della Patria, pronta ad intervenire in armi  per la difesa dei nostri confini terrestri e marini, essa sta operando ormai da anni e con successo in moltissimi altri settori che riguardano il mare: contrasto alla pirateria marina, rispetto delle aree di pesca, soccorso in mare, controllo anti inquinamento,  verifica del rispetto delle norme di navigazione e in molte altre attività di pertinenza. Diventa quindi anche compito nostro metterci a disposizione dei nostri giovani per aiutarli ad avvicinarsi con sicurezza, competenza e amore ai nostri mari”.

Gennaro Ciotola, socio ANMI e presidente dell’associazione 296 Model Venaria ha evidenziato lo spirito collaborativo che esiste fra tutte le realtà presenti in via Picco: “Siamo l’esempio di come sia possibile fare rete in un rapporto di pari dignità fra tutte”.

Noi di ‘Gazzetta’ cogliamo l’occasione per rivolgere un grande saluto al fenomenale ‘Marinaio’, Claudio Genta:  “Rimettiti in fretta perché la tua mancanza si sente. Un abbraccio”.