La storia della piccola Ludovica è una di quelle che ti rinfrancano con il vivere quotidiano. Una dimostrazione concreta di quanto la scuola sa essere vicina alle famiglie. Di quanto gli insegnanti rivestano un ruolo fondamentale nella crescita dei nostri figli, non lasciando nessuno indietro. Sanno cogliere criticità, ma anche sanno affrontare e rendere quasi ininfluenti situazioni oggettive di difficoltà.

Ludovica ha problemi di udito da quando frequentava l’asilo e questo deficit è stato compensato per alcuni anni grazie all’utilizzo di due apparecchi acustici.

La famiglia terminato il percorso della scuola dell’infanzia sceglie di iscrivere la piccola alla scuola Barolo di Altessano. Purtroppo alla fine della seconda elementare, però, i genitori e gli insegnanti della scuola si sono accorti che il supporto fornito dagli apparecchi non era più sufficiente.

Dall’inizio della terza elementare la scuola ha quindi affiancato a Ludovica la maestra Elisa perché l’aiutasse a decodificare ciò che il suo udito non le permetteva più di cogliere autonomamente. “Ludovica ha continuato ad affrontare le giornate – ci racconta Gloria Rossini, direttrice della scuola Barolo – col sorriso e con la sua travolgente energia, in attesa dell’operazione per impiantare il suo nuovo orecchio bionico, un impianto cocleare”.

Ora Ludovica, dopo l’intervento, sta imparando ad utilizzare il suo “orecchio nuovo”. È un lavoro lungo e impegnativo, ma Ludovica non molla proprio mai.

“Dopo poche settimane dall’operazione la bimba ha manifestato il desiderio di iscriversi al coro scolastico, – continua La direttrice –  dove si canta e si suona con la maestra Antonella. Certo, le prime settimane sono state dure: il rimbombo dei microfoni, la casse troppo alte o troppo basse, il bisogno di appoggiarsi ancora un po’ alla lettura del labiale per comprendere a pieno le indicazioni della maestra”.

Ma l’amore di Ludovica  per la musica ha prevalso su ogni elemento di difficoltà. Non ci sono stati ostacoli in grado di frenare questa sa straordinaria voglia di dare sfogo a questo suo desiderio. Tanto voluto, tanto sognato che Ludovica accompagnata dalle insegnanti ha elaborato una canzone tutta sua.

“Abbiamo registrato tutti insieme la sua canzone: “Splendido, Magico”. – prosegue l’emozionante racconto di Gloria Rossini – Le parole sono state scritte da Ludovica insieme alla maestra Elisa e alla maestra Antonella. La storia di Ludovica si è intrecciata a quella del protagonista della recita di fine anno (ispirata a “La fabbrica di Cioccolato” di Roal Dhal), che come lei ha combattuto con speranza e buon umore fino a quando tenendo duro, con il cuore sempre puro riesce a realizzare i suoi sogni”.

La base musicale è stata scritta e suonata dalla maestra Antonella e dal maestro di motoria Emanuele con l’aiuto di alcuni amici musicisti.

Nella canzone,  presentata dal coro e da Ludovica durante lo spettacolo di fine anno davanti a centinaia di persone al teatro Concordia di Venaria, la bambina dà l’incipit con il cajon a tutti i suoi compagni e poi rappa da solista:“l’ho sognato, ho sperato, ho lavorato, combattuto. Io lo so che senza fretta, la felicità mi aspetta!

Il riconoscimento nei confronti di tanto amore, verso così tanta voglia di non farsi sopraffare dalle difficoltà, la voglia di dimostrare che se si vuole si possono ottenere anche i sogni che sembrano più ardui, è arrivato puntuale.

La scuola con le classi 3A, 3B, 4A, 4B, 5A e 5B, insieme a Ludovica, hanno deciso di partecipare al concorso  indetto dall’associazione A.I.R. Down, “Niente su di Noi… senza di Noi!” Un concorso di parole, immagini e musica che mirava a promuovere l’inclusione delle persone con disabilità tra i bambini e i ragazzi attraverso la divulgazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.

“Dopo un attento esame di tutto il materiale – ha spiegato Silvia Catanea, referente dell’associazione A.I.R. Down, in occasione della consegna del premio e degli attestati – che le classi hanno avuto cura di inviarci, abbiamo deciso di premiare quale vincitrice la scuola Barolo perché la voglia di Ludovica di esaudire il proprio sogno deve essere preso ad esempio come modello inclusivo”.

 

 

Di seguito il testo della canzone di Ludovica , vincitrice del concorso ” Niente su di noi…Senza di Noi”

 

SPLENDIDO, MAGICO

VIVI…SOGNA…SEGUI…SUONA…PENSA…GUARDA…CERCA…TROVA!

C’è qualcosa in questo vento

che mi rende più contento…

È una voce un po’ speciale

che mi dice “non mollare”!

L’ho sognato, ho sperato,

ho lavorato, combattuto.

Io lo so che senza fretta,

la felicità mi aspetta!

SPLENDIDO…MAGICO…

La tua vita è più speciale

se non smetti di sognare

SPLENDIDO…MAGICO…

cuore grande e mente aperta,

ogni giorno è una scoperta

Sogna sempre insieme a me!

VIVI…SOGNA…SEGUI…SUONA…PENSA…GUARDA…CERCA…TROVA!

Mi ricorda questo vento,

che mi rende più contento

che ogni cosa può riuscire

e la vita abbellire…

basta solo tener duro

con il cuore sempre puro.

Ora il premio è arrivato,

alla fine l’ho trovato!