Un comunicato stampa ne ha annunciato l’arrivo: la definizione di “una nuova ripartizione degli incarichi dirigenziali e conseguente organizzazione dei settori” del Comune di Venaria.

Un provvedimento che si è reso necessario per far fronte alle mobilità degli ex dirigenti Elena Brunetto (servizi finanziari) al Comune di Torino e Livio Boiero (servizi generali) in Regione Piemonte.
Due scelte che, nonostante fossero risapute da mesi, hanno colto l’amministrazione impreparata.
Costringendola di fatto a correre ai ripari con l’approvazione della delibera di Giunta Comunale n. 137 del 7 marzo scorso con la quale è entrato in vigore da lunedì 12 marzo 2018 il nuovo assetto organizzativo dell’’Ente. Il classico ‘taccone’ per arginare una falla.
Metodi e comportamenti che stanno lasciando basiti più di uno tra le mura degli uffici del Palazzo comunale. Incapacità di programmazione e di intervento puntuale su criticità risapute già dal 2016. Con tanto di missive inviate e protocollate. Questo il messaggio che arriva da piazza Martiri della Libertà.

Appaiono rassegnati, ma soprattutto delusi da questo ‘andazzo’. E dire che anche tra i dipendenti comunali, moltissimi avevano riposto fiducia nella Giunta Falcone nel turno di ballottaggio.
Speranzosi che ci fosse una maggiore attenzione alle esigenze dei vari uffici. “Non per nostri capricci, ma proprio per garantire servizi migliori ai cittadini. Noi lavoriamo per loro”. Oggi quella speranza appare sempre più flebile. “Si sapeva che Brunetto e Boiero andavano via da gennaio e siamo qui che ancora rincorriamo” si lasciano andare tra i corridoi.

Ciò che lascia perplessi e sta creando non poco imbarazzo è come sia concepibile che dietro la velina a spot dell’assegnazione degli incarichi ai dirigenti che ancora restano, ci sia poco altro. O meglio, non si sia ancora definito con atti formali e quindi successivamente comunicato ai diretti interessati, come operativamente saranno strutturati i settori.
Per intenderci meglio: ad oggi non vi è ancora una delibera di Giunta o una determina dirigenziale che assegni il personale ai vari settori. Non sono state definite e ‘ripesate’ le Posizioni Organizzative.
Ci sono dipendenti a scavalco tra due diversi settori, per esempio. Da chi dipendono? A chi saranno assegnati? Ma ancora, a distanza di più di venti giorni dal trasferimento di Boiero, non è stato ancora nominato un vice-segretario; le posizioni organizzative collegate sono decadute e non ancora rinnovate.
Tanti aspetti, tante situazioni che non sono state affrontate, che non si chiariscono, comunicano e definiscono. Non sono risolte. Si incontrano i dipendenti per presentare il nuovo fantomatico riassetto, ma ben presto i dipendenti capiscono che le questioni salienti sono rimandate o demandate ad altri e a momenti successivi.

Intanto, nell’interesse dei venariesi la macchina deve essere mandata avanti! In che modo? Evidentemente non solo con gli spot, ma anche con i contenuti, con le scelte. Concrete. E se ad evidenziarlo preoccupati sono coloro che ogni giorno ci lavorano a stretto contatto…

La riorganizzazione nella forma:

Il dott. Luca Vivalda, dirigente del Settore “Polizia Municipale”, oltre alla gestione ad interim del settore Risorse economiche e finanziarie, avrà sotto la sua dirigenza anche il SUAP – Servizio Attività Economiche e Sportello Unico Attività Produttive.

Il dirigente del Settore “Urbanistica ed Edilizia Privata”, arch. Claudio Delponte, si occuperà anche del Servizio CUC (Centro Unico di Committenza) Contratti e Acquisti e del servizio Manutenzioni ordinarie suolo e verde pubblico.

Al Settore “Lavori Pubblici Ambiente Protezione Civile”, diretto dall’’Arch. Diego Cipollina, si aggiunge il Servizio Innovazione e Informatizzazione.

Al Settore “Welfare” con a capo la dirigente dott.ssa Mara Rossero, vengono attribuiti i Servizi Comunicazione, Eventi e Politiche Culturali.

Al Segretario Comunale, dott. Ezio Caffer, vengono assegnati i servizi di Statistica, Servizi di Segreteria Generale e del Sindaco, Servizi Generali e URP Ufficio Relazioni col Pubblico, Servizio Avvocatura Comunale.