Un sopralluogo per verificare lo stato avanzamento dei lavori della nuova struttura sanitaria di via Don Sapino. Ad accompagnare in questa visita il sindaco di Pianezza, nonché consigliere della Città Metropolitana di Torino, Antonio Castello, ed il consigliere comunale di Venaria, Pino Capogna, è stato il dirigente del servizio tecnico dell’Asl TO3, Ing. Federico Ferrero. Con lui, nella mattinata di ieri, era presente anche il nuovo Responsabile Unico del Procedimento di S.C.R., l’Ing. Andrea Conci ed i professionisti della ditta costruttrice Paolo Beltrami Spa. In coincidenza era prevista la nona visita di collaudo in corso d’opera. Due ore dedicate a rendersi conto di cosa è e diventerà questa struttura sanitaria, che ha previsto un investimento da parte dell’Asl di circa 12 milioni di euro. Il primo significativo elemento che balza subito agli occhi, entrando in cantiere, è la grandezza degli spazi. Quello che negli atti deliberativi era identificabile in un rettangolino, si mostra in una dimensione tale da tranquillizzare su quanti servizi potrà ospitare. Insomma gli spazi non macano e non potranno essere un problema. “È una struttura davvero grande – commenta il sindaco di Pianezza, Antonio Castello – che dovrà garantire il servizio a tutti i comuni del distretto. I lavori stanno procedendo bene. Devo dire che è stato svolto un ottimo lavoro. L’impresa sta procedendo bene”.
Dato che viene confermato sia dall’Asl TO3 che da SCR: ad oggi sono state realizzare il 64% delle opere e per marzo 2019 si prevede di terminare i lavori. Confidando ragionevolmente di iniziare l’attività ospedaliera-ambulatoriale nel mese di settembre 2019.
Restano da superare piccole questioni riguardanti il completamento dell’acquisto degli arredi, ma la stessa Asl rassicura sul fatto che il reperimento della quota di risorse mancanti non sarà affatto una criticità.
Così come, allo stesso modo, direttamente l’ufficio urbanistica del Comune di Venaria dissipa le preoccupazioni ancora esistenti sulla realizzazione delle opere di urbanizzazione di sua competenza: uno sfasamento fra il termine di costruzione di strade e parcheggi e l’inizio dell’attività sanitaria sarebbe infatti deleteria. “Entro la prima metà di settembre sarà approvato il progetto esecutivo, con il quale sarà messo a gara. Al massimo per dicembre, se non ci saranno intoppi, affideremo i lavori. E se, come tutti auspichiamo, troveremo un’azienda seria i lavori potranno partire entro marzo 2019 per concludersi ampiamente entro la data prevista di apertura della struttura sanitaria”.
Un’ultima questione resta da affrontare e sulla quale puntano il dito il sindaco di Pianezza, Castello ed il consigliere Capogna: l’ospedale – poliambulatorio di via Don Sapino dovrà offrire servizi veri ad un potenziale bacino di utenti di oltre 80 mila persone, cittadini di Venaria, Druento, Pianezza, Alpignano, San Gillio, Givoletto e Valdellatorre che devono essere messi nelle condizioni tutti di raggiungere la struttura in modo agevole: “Dobbiamo impegnarci a prevedere un miglioramento dei servizi di trasporto pubblico locale nella zona nord ovest dell’area metropolitana, dando seguito alle proposte già formulate e sostanzialmente accolte dall’Agenzia della Mobilità Piemontese che hanno pensato ad una linea di collegamento di tutti i Comuni del distretto sanitario in direzione via Don Sapino a Venaria. Così come, contestualmente, finalmente si dovrà attivare il collegamento verso l’ospedale di Rivoli. Bisogna fare lo sforzo di reperire le risorse. Non possiamo permetterci di non sfruttare le potenzialità di una struttura innovativa di questo genere. Dobbiamo mettere in condizione le migliaia di cittadini di questo territorio di usufruire agevolmente di questa struttura”.