C’era il sole domenica a splendere sui campi del Don Mosso mentre si svolgeva l’undicesima edizione del torneo “Ciao Yari”. C’era lo stiscione che c’è tutti gli anni. Quello che dice: “…e nell’aria ancora il tuo profumo dolce, caldo, morbido, come questa sera…”. E c’erano, come sempre, gli amici di Yari che, da quasi 10 anni, organizzano questo torneo per ricordare il loro amico troppo presto volato in cielo.
Ormai è diventato un appuntamento fisso. Non un torneo qualsiasi, ma una giornata di sport, di amicizia e di ricordo.
“Ci è sempre sembrato un modo giusto per ricordare Yari, – spiega uno degli organizzatori – amava il calcio ed era tifoso dell’Inter. Per noi è una giornata per stare tutti insieme e per ricordarlo con un po’ di nostalgia”.
Otto le squadre in gara dai nomi pittoreschi: PARCHEGGI, A.S. TRONZI, ATLETICO (UNA VOLTA), CEPPERIO PASSATELLA, BEVERLY I.N.P.S., BLUES BROTHERS, BAR STAZIONE, FUERTE VENARIA. Tutte a battagliare per contendersi la vittoria finale. Ognuna rigirosamente con il nome di Yari stampato sulla maglia. “Ma le partite le giochiamo tutte col sorriso, qui oggi ci si diverte”, raccontano all’unisono i ragazzi presenti sul rettangolo di gioco.
Come sempre presenti i genitori di Yari, Leo e Maria e la sorella Alessandra, la più instancabile tra gli organizzatori.
Per la cronaca a finire nell’albo d’oro, sono stati i BLUES BROTHERS che hanno vinto per la sesta volta su 11 edizioni. “Sono un po’ il nostro Real Madrid, ma quest’anno hanno avuto fortuna. Il prossimo li batteremo”, dice uno degli sconfitti.
Alla fine, come di consueto, spazio ai fuochi d’artificio. Per salutare Yari, ma anche alzando gli occhi verso alto per  nascondere le lacrime. “Quest’anno – concludono gli organizzatori – saranno dieci anni senza il nostro amico. Essere tutti qui però è una bella soddisfazione, forse è un suo piccolo miracolo”.
Sicuramente a vederli da lassù , tutti questi amici che ti vogliono bene, devono essere un gran bello spettacolo.