L’impegno dell’Opera per la sostenibilità ambientale: una borraccia in dono ad ogni allievo

“Ogni giorno, in ogni piccolo gesto bisogna lavorare per la pace, insegnando a vivere insieme alle persone. Imparando a non innalzare muri che dividono, ma costruendo ponti che uniscono. Questi principi sono alla base di una cultura che può e deve migliorare questo nostro mondo e che la scuola Barolo deve saper trasmettere a voi, cari ragazzi”. Con queste parole, stamane lunedì 16 settembre, il Presidente dell’Opera Barolo, S.E. Mons. Cesare Nosiglia, insieme al Consiglio di amministrazione,

ha inagurato e benedetto tre nuove aule e la nuova arena nel cortile interno presso la Scuola Primaria Barolo di Altessano, realizzati durante il periodo di chiusura estiva del complesso scolastico. Tornati sui banchi, infatti, i 263 allievi hanno trovato una sorpresa ad attenderli: tre nuove aule e un restyling completo del cortile interno.

“Tali interventi architettonici – ha spiegato la direttrice Glora Rossini – sono soltanto l’ultimo intervento nell’ambito di un programma di trasformazione e ottimizzazione dell’edificio scolastico, avviato dall’assunzione della gestione diretta della scuola da parte dell’Opera Barolo nel 2008, volto alla sicurezza, all’ampliamento della capienza e all’innovazione della didattica con laboratori, con l’uso della tecnologia e l’apprendimento sempre più cooperativo”.

L’impegno dell’Opera è stato inoltre rivolto al miglioramento della qualità acustica degli ambienti, dal locale mensa alle aule, per favorire l’interazione.

“Con gli ultimi lavori dei mesi estivi – ha sottolineato Franco Fiorino, direttore tecnico dell’Opera – è stata inoltre creata nel cortile un’arena che consentirà attività didattiche all’aperto, grazie ai gradoni che possono accogliere due classi contemporaneamente. Su questo nuovo spazio si affacciano le tre nuove aule grazie ad ampie superfici vetrate.

In virtù della nuova distribuzione degli spazi, i locali per i laboratori didattici sono stati ampliati e potenziati”.

“Un particolare ringraziamento – ha dichiarato il vice presidente dell’Opera Luciano Marocco –  va a chi ha reso possibile questo intervento: in primis il Consiglio di Amministrazione di Opera Barolo, sempre attento alla qualità dell’insegnamento, perseguita grazie a un continuo miglioramento degli spazi e delle attrezzature. Un plauso va inoltre ai progettisti, in particolare allo studio Fraternali Quattroccolo che ha curato la progettazione, all’Ufficio Tecnico di Opera Barolo, all’impresa costruttrice nella persona del suo titolare e direttore tecnico architetto Razzetti e infine ai tecnici del Comune di Venaria con cui è stato possibile un costruttivo confronto sia in fase di esame progetto che in quella autorizzativa”.

Ma le Scuole gestite dall’Opera Barolo si rinnovano oltre che nelle strutture anche nei programmi pedagogici.

L’impegno verso la sostenibilità ambientale e sociale, ha portato come risultato che, in collaborazione con la società di ristorazione AMIS,  a ogni allievo è stata consegnata in questi primi giorni di scuola, una borraccia personalizzata, alimentabile da fontanelle interne. Un progetto che rientra in un disegno progressivo, che coinvolge insegnanti, allievi e famiglie.

Già dallo scorso anno, infatti, le mense scolastiche sono state insonorizzate per favorire l’interazione ed il fornitore dei servizi di ristorazione, AMIS, utilizza stoviglie lavabili e progressivamente adotta prodotti biologici e a chilometro zero.

L’Opera Barolo, in partnership con AMIS,  è promotrice dal corrente anno scolastico di questa una nuova iniziativa volta a promuovere comportamenti di rispetto dell’ambiente. A tutti gli allievi  è stata regalata una borraccia in alluminio da 300ml personalizzata.

“Il progetto – ha concluso l’avvocato Marocco -, volto alla sensibilizzazione e all’eliminazione delle bottiglie in PET  – e più in generale alla plastica monouso – è il primo in questa direzione nella Città metropolitana. Da erogatori di ultima generazione allacciati alla rete idrica tutti gli studenti potranno attingere acqua micro filtrata e debatterizzata utilizzando la propria borraccia regalata dalla scuola”.