Ha smesso di soffrire. L’altro ieri la maestra Valeria Dugato ha lasciato questa terra. Si è liberata dalla malattia, da questa grande sofferenza che l’ha costretta a letto. Imbrigliandola e rendendola impotente. Lei che, invece, è sempre stata energica e viva in ogni compito che si presentasse davanti . A casa, in famiglia, come donna, moglie, mamma e nonna, con suo marito Arduino, i figli Valentina ed Alberto ed i nipoti Carola e, Federico; ma altrettanta carica la metteva e la dedicava quotidianamente alla sua professione: l’insegnante. Da sempre, infatti, Valeria ha insegnato a Venaria, per più di 25 anni alla scuola elementare De Amicis. Non era un solo un posto di lavoro per lei, ma una vera e propria passione. Lei amava stare con i bambini, incarnava l’essenza di ciò che deve essere il ruolo della maestra, non solo da un punto di vista formativo e didattico, ma anche da un punto di vista educativo: con garbo, ma allo stesso tempo con determinazione. Centinaia i ragazzi, oggi uomini e donne, che hanno fatto le elementari con la maestra Valeria. Quelle aule sono state un grande pezzo della sua vita. E proprio lì, sul lavoro, all’improvviso, una mattina di febbraio dell’anno scorso, il malore si è palesato. L’inizio di un lungo calvario. La spola tra ospedali e casa. La vita che cambia, le sofferenze che aumentano. Ma anche la forza di provare a riaccendere la luce. A rimanere aggrappata alla vita, anche se in maniera limitata. Con la stessa identica dedizione e puntiglio che mostrava in classe voleva essere informata di tutto ciò che la riguardasse, fino agli ultimi giorni, fino a quando è rimasta lucida. Con serenità e malinconia si informava tramite una guida medica rispetto al suo quadro clinico. Vicino a lei sempre presenti Arduino ed i figli. Talvolta lo sconforto inevitabilmente prendeva il sopravvento  e nella notte la si sentiva singhiozzare silenziosa, ma tenace si aggrappava a loro, agli affetti più cari. Fino a quando ha avuto la forza, fino a quando si è liberata di questo fardello, diventato troppo grande. Tutto il mondo della scuola, ed in particolare della De Amicis, colleghi, alunni e famiglie hanno voluto ricordare la maestra Valeria così:”Ciao Valeria, con grande emozione ti diamo un ultimo abbraccio. Sei stata una donna di grandi principi e forti valori: onesta, leale, trasparente e determinata. Insegnante attenta, amorevole e sempre presente. Collega allegra e generosa. Ci mancherai tanto, molto…

Personale della scuola, colleghi, ex colleghi, alunni ed ex alunni, unitamente alle famiglie ti ricorderanno con affetto immenso”. Oggi pomeriggio, sabato 21 settembre 2019 alle 14,30, presso la parrocchia S. Francesco verrà celebrato il rito funebre.